• 14/09/2017 alle 16:24 #56444
    Foto del profilo di Donatella BroccardoDonatella Broccardo
    Partecipante

    Ciao, che rapporto avete con le vostre colleghe?

    Ovviamente se pongo questa domanda è perché il mio è pessimo. Chi viene a lavorare da noi poi scappa a gambe levate.

    Io ho provato a ignorare le belle dell’ufficio, ma non è valso a nulla. La scorsa settimana, esasperata, ho discusso con una delle belle fino ad arrivare a livelli bassi.

    Inutile dirvi che mi stanno facendo mobbing orizzontale e ho anche le prove scritte. Inutile dirvi anche che non ho più grandissima voglia di vederle.

    Questa settimana sono in ferie e se penso che lunedì devo tornare in ufficio inizio già a sentirmi male.

  • 15/09/2017 alle 12:32 #56450
    Foto del profilo di BarbarellaBarbarella
    Partecipante

    Ciao Donatella,

    penso che sia una cosa molto grave che i datori di lavoro o responsabili sottostimano.

    Un’atmosfera “pesante” rende impossibile lavorare in team su obiettivi chiari e condivisi e diminuisce l’efficienza e il rendimento sul lavoro, portando invece ad aumento di assenteismo se non a vere malattie che la persona “mobbizzata” finisce per sviluppare. Se poi è il “superiore” nella linea gerarchica o organizzativa dell’ufficio che rende la vita difficile, allora sono davvero guai. Lo so perchè anche a me è successo in passato. Non riesci a parlarne con qualcuno in ufficio? C’è un responsabile che potrebbe fare qualcosa? Magari senza puntare il dito contro a qualcuno, ma facendo capire il disagio e il malessere che provi. Puoi fare in modo da migliorare la situazione dall’interno, magari chiedendo un cambio di ruolo o di attività? Coraggio!

  • 16/09/2017 alle 12:01 #56451
    Foto del profilo di AlisAlis
    Partecipante

    Ciao Donatella, io sono davvero maschilista in questi casi. Trovo che noi donne sappiamo tanto aiutarci reciprocamente, quanto farci del male a vicenda in maniera subdola e perfida, molto peggio degli uomini. Soprattutto trovo gli ambienti di lavoro tutti al femminile, invivibili e soffocanti. Persino il liceo per me è stato un calvario solo perché la classe era composta da sole ragazze: si respirava ogni giorno una competizione malata, un piagnisteo, una gelosia assurdi. Ora che sono titolare noto la stessa cosa tra le mie dipendenti. Più cerco di valorizzare e render sana la loro competizione, per il bene di tutti, più non fanno altro che accapigliarsi e notare chi ha fatto un po’ di meno. Mettiamo da parte il discorso ormonale ,poi.

    Credo che la colpa sia da imputare anche agli uomini, credo che questa competizione fra noi sia dovuta al fatto che sul lavoro come nella vita, dobbiamo sempre dimostrare di valere quanto loro, facendoci le scarpe a vicenda.

    svegliamoci! Siamo già più in gamba degli uomini! Però possiamo imparare da loro i valori della schiettezza e della lealtà tra colleghi che forse un po’ ci mancano

  • 17/09/2017 alle 17:44 #56456
    Foto del profilo di KhadiKhadi
    Partecipante

    Ciao Donatella, pure io ci sono passata e so quanto è dura.
    Io ad un certo punto mi sono scocciata ed ho mollato, però effettivamente – se il lavoro ti piace e ci tieni – non è giusto e penso sia meglio parlarne con qualche referente, se riesci.

    Nel mio caso non si trattava nemmeno del lavoro dei miei sogni e non ci tenevo a rimanere, ma c’è caso e caso.

    Come diceva Alis noi donne siamo essere fantastiche, ma anche molto arpie quando stiamo insieme, ma io credo profondamente che sia possibile creare e vivere in ambienti femminili pieni di positività e solidarietà e penso che questo forum (insieme a tante altre oasi) possa essere un buon inizio…

  • 19/09/2017 alle 09:14 #56478
    Foto del profilo di Soloioevoitre_blogSoloioevoitre_blog
    Partecipante

    Io abbastanza buono ma ho imparato che di se stessi sul lavoro é meglio raccontare il meno possibile

     

  • 21/09/2017 alle 09:07 #56524
    Foto del profilo di Marlene MieleMarlene Miele
    Partecipante

    Ciao, so di cosa parli. All’inizio della mia vita lavorativa, dopo aver lavorato due anni e aver raggiunto una buona posizione, è arrivata una stageur che è riuscita a portarmi via tutto. E sai di chi era la colpa? Mia.

    Le raccontavo troppo, le ho insegnato troppo, mi sono resa conto, dopo aver lasciato il lavoro, che in realtà avevo bisogno di una amica più che di una collega.

    Non ho più fatto quell’errore. Con le colleghe, ma anche con i colleghi, massimo rispetto e molte chiacchiere. Esclusivamente a sfondo lavorativo. Se mi chiedono cose di casa, liquido sempre con un “tutto bene” e pochi dettagli. Sembra una cosa fredda. In realtà mi permette di essere valorizzata ed apprezzata solo per il lavoro che svolgo. Ecco: faccio in modo che sia il mio lavoro a parlare per me e non come mi comporto.

  • 24/10/2017 alle 15:30 #57113
    Foto del profilo di RominaRomina
    Partecipante

    Fortunatamente adoro la mia collega di stanza che ho davanti alla mia scrivania. Per quanto riguarda gli altri 14 colleghi invece non salutano nemmeno…

  • 29/10/2017 alle 19:56 #57208
    Foto del profilo di Donatella BroccardoDonatella Broccardo
    Partecipante

    Con i superiori ho parlato, ma non è cambiato nulla. Con il passare degli anni sono cambiati anche i superiori, ma la solfa è rimasta la stessa. Ultimamente ho saputo che mi danno dell’autistica perché entro, buongiorno, lavoro, buonasera e me ne vado.

    Continuerò ad andare avanti finché non trovo di meglio…

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